Pico Plus™ Q-Switched

Una luce per più soluzioni

DI COSA SI TRATTA

E’ un trattamento LASER (macchinario che emette un raggio monocromatico mediante Amplificazione della Luce per Emissione Stimolata di Radiazione: da qui l’acronimo inglese LASER) Nd-YAG Q-switched, frazionato e focalizzato, comprendente 4 modalità pico e nano e diversi manipoli, per il ringiovanimento cutaneo, la rimozione di tatuaggi e macchie della cute, l’attenuazione di acne, cicatrici, arrossamenti, rughe sottili e piccole cicatrici.

La terapia LASER viene utilizzata in Medicina da anni. In particolare, oggi, la continua ricerca tecnologica e l’evoluzione dei diversi macchinari medicali permette di utilizzare dei device dedicati a diversi tipi di patologie ed inestetismi ed ecco perché anche in Medicina e Chirurgia Estetica si ricorre spesso all’utilizzo della tecnologia Laser. Con la visita medica preliminare verrà stabilita l’indicazione al trattamento e il numero di sedute necessarie.

CHE MACCHINARIO VIENE UTILIZZATO?

Usiamo il LASER Nd-YAG Q-switched Picoplus® di Lutronic®. DOT MEDICAL ed i suoi specialisti si avvalgono dell’utilizzo di macchine di ultimissima generazione grazie anche al sodalizio con una delle più importanti industrie di produzione di strumenti medicali: Lutronic. In particolare, per quanto riguarda il laser Q-switched viene impiegato un macchinario di ultimissima generazione, approvato dalla FDA Americana (Food, Drug and Administration), di nome QS PICOPLUS. Si tratta di un laser progettato per effettuare un gran numero di applicazioni dermatologiche ed estetiche, capace di produrre fino a quattro lunghezze d’onda permettendo a questo potente sistema Nd-YAG Q-switchato di rimuovere fotomeccanicamente ed in modo agevole, lesioni pigmentate epidermiche e dermiche oltre e soprattutto a numerose forme di tatuaggi. Con altri manipoli, in caso di couperose o arrossamenti flogistici o post acneici, si ottiene una fototermolisi del tessuto interessato determinando un collabimento delle pareti vasali e la conseguente coagulazione del vaso. Con l’innovativo manipolo Dual Focus Toning si emette un impulso frazionato molto efficace nel trattare cicatrici inestetiche, pigmentazioni post infiammatorie e nel rigenerare i tessuti per un effetto ringiovanente più importante e non invasivo.

CHE INDICAZIONI CI SONO AL TRATTAMENTO?

Questo innovativo LASER è dotato di alcuni manipoli per diverse funzioni. E’ indicato, oltre che per la rimozione di tatuaggi, per eliminare o attenuare notevolmente molti tipi di arrossamento cutaneo, melasma e iperpigmentazioni cutanee (efelidi, lentigo benigne, macchie solari, etc.), nella cura dell’acne, dei suoi arrossamenti e degli esiti cicatriziali, per migliorare alcuni tipi di smagliature, e per uno stimolo alla produzione di collagene con effetto revitalizzante e antietà.

E’ importante effettuare una visita medica preliminare per valutare la problematica in oggetto e stabilire l’indicazione al trattamento, il numero di sedute necessarie e chiarire che tipo di risultato è ragionevole aspettarsi.

IN COSA CONSISTE IL TRATTAMENTO E CHE POSTUMI CI SONO?

A seconda della problematica, un diverso manipolo viene applicato sull’area cutanea interessata per veicolare l’impulso, in uno o più passaggi. Per quanto concerne l’effetto revitalizzante, la cura dell’acne, degli arrossamenti e del melasma, il trattamento non è doloroso: il paziente avverte una sensazione di calore ed un pizzicorio del tutto tollerabili. Dopo il trattamento si può essere leggermente arrossati e, nel caso di trattamento per revitalizzazione o per il miglioramento di smagliature e cicatrici, è possibile la formazione di piccole ecchimosi che scompaiono il giorno seguente. E’ indicata l’applicazione di creme lenitive e raccomandato di non esporsi a raggi UV o fare sanue/bagni turchi per alcuni giorni. Dopo 2-4 settimane si può ripetere il trattamento, fino ad ottenimento di un risultato soddisfacente. Sedute di mantenimento bimestrali prolungano l’efficacia del trattamento.

Per quanto riguarda la rimozione delle lesioni pigmentate, il LASER QS PICOPLUS® utilizza impulsi di luce laser ad alta intensità, senza danneggiare le cellule circostanti, attraverso sedute molto brevi e con minimo disagio per il paziente; questa procedura, NON ablativa, mostra risultati clinici importanti e funziona perché agisce selettivamente su un bersaglio: la melanina che per reazione termica viene distrutta e poi nel tempo fagocitata e drenata per via fisiologica. Il trattamento Laser è moderatamente doloroso, in base anche a diverse variabili come la soggettiva soglia del dolore, l’estensione della regione da trattare, il colore della cute del paziente e dalla sede e profondità raggiunta dal fascio di Laser; il trattamento in genere è seguito da un eritema (rossore) a rapida risoluzione e da un imbrunimento ancor più marcato della zona trattata, con formazione di un sottile rivestimento che si desquamerà lasciando visibile la rigenerazione cutanea: procedimento che può richiedere anche due o tre settimane. E’ molto importante che questi ispessimenti non vengano per nessun motivo rimossi, quindi bisogna anche avere molta cura durante la fase di pulizia quotidiana. Nei primi giorni è opportuno evitare di sfregare e di sottoporre a traumi diretti la regione interessata. Il post trattamento può essere seguito da una dolorabilità con prurito ed un gonfiore variabile; inoltre se le aree trattate non vengono adeguatamente protette dai raggi solari o UV è possibile che si manifestino delle aree di ipo o iperpigmentazione che regrediscono spontaneamente o attraverso una terapia cosmeceutica propria.

Per la rimozione dell’inestetismo è probabile che servano una o più sedute, generalmente intervallate da uno o due mesi una dall’altra a seconda anche delle indicazioni del medico che effettua il trattamento; questo per far sì che siano apprezzabili i primi risultati e che la regione riacquisisca la fisiologica condizione per essere nuovamente trattata. Non si può escludere che la macchia possa riformarsi, anche solo parzialmente, con la successiva esposizione solare, ma la scomparsa è spesso definitiva.

CI SONO CONTROINICAZIONI AL TRATTAMENTO O EFFETTI COLLATERALI?

L’esecuzione del laser q-switched non è sempre possibile e può essere controindicata come ad esempio in soggetti con anamnesi positiva per cicatrici ipertrofiche o cheloidee, in terapia con farmaci fotosensibilizzanti, in gravidanza e in presenza di malattie autoimmuni della pelle.

Anche se molto raramente, sono stati segnalati casi di lievi bruciature con piccole vescicole e sanguinamento delle aree trattate per questo è opportuno non scalfire, levigare o grattare l’area su cui ha agito il laser. Esiste una remota possibilità che si formino delle cicatrici in corrispondenza dell’azione del fascio laser e per minimizzare questa possibilità è necessario seguire in maniera molto precisa le indicazioni del medico riguardo il post trattamento. La pelle per essere trattata non deve essere abbronzata ecco perché si ricorre spesso a questo trattamento nei periodi autunno invernali ed il trattamento non è particolarmente indicato per chi ha la pelle molto scura. L’astensione dai raggi solari, come precedentemente indicato, deve essere protratta per almeno 30 giorni dopo la seduta.

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