Iniezioni Sclerosanti

Iniezioni per il riassorbimento capillari

Che cos’è?

La Scleroterapia dei capillari è un procedimento medico che permette la chiusura dei capillari degli arti inferiori che vengono sottoposti al trattamento, tramite piccole iniezioni di farmaci che ne causano la sclerotizzazione.
E’ un trattamento estetico dei capillari presenti, ma che non previene la successiva formazione di altre teleangectasie né può andare a correggere la predisposizione individuale alla loro comparsa.

Quali sono le indicazioni?

Le iniezioni sclerosanti si effettuano su capillari o piccole vene degli arti inferiori.

In cosa consiste il trattamento?

Mediante un sottile ago, il capillare in oggetto viene punto ed iniettato con una sostanza particolare che irrita il vaso in modo controllato da un punto di vista medico, provocandone la chiusura.
Dopo l’iniezione la gamba può essere fasciata ma più spesso si applicano piccoli cerotti che comprimono e tamponano una eventuale uscita di sangue e possono essere rimossi dopo 2 giorni.
E’ opportuno indossare un collant a compressione graduata (100-140 den) per una decina di giorni. Comparsa di rossore, bruciore lieve e prurito sono normali conseguenze del trattamento e a rapida risoluzione spontanea.
Nel corso delle settimane successive il capillare completa la sua sclerotizzazione e gli eventuali residui ematici vengono metabolizzati e drenati dal sistema veno-linfatico. Può succedere che un capillare scompaia completamente, oppure in casi più complessi, che si riesca ad ottenere solo un suo rimpicciolimento e uno schiarimento.
Per un buon risultato finale è possibile che siano necessarie più sedute ed un solo trattamento può non essere definitivo e quindi possono essere necessarie sedute di ritocco a cadenza di tempo da definire in base alla situazione ed in base al parere del medico.
I trattamenti si effettuano nel periodo freddo (ottobre-aprile).

Che farmaci vengono utilizzati?

E’ possibile scegliere tra più farmaci per il trattamento delle telengectasie a seconda della condizione dei vasi da chiudere; questi diversi farmaci possiedono una potenza di azione diversa e chiaramente un’aggressività diversa.
Sarà il medico a scegliere la soluzione più idonea alla situazione della paziente.

Che effetti collaterali si possono verificare?

Come ogni trattamento Medico e quindi non solo Medico Estetico è possibile che si verifichino degli effetti collaterali o delle complicanze: è possibile, anche se il trattamento viene effettuato con perizia e cura, che si verifichi una tramatura rossastra della regione trattata conosciuta come fenomeno di Matting che potrà essere trattata nel tempo; durante e dopo il trattamento è possibile che si manifestino una modesta infiammazione locale, un po’ di dolore e la formazione di piccoli ematomi. Possono formarsi, anche se raramente, piccole ferite cutanee che si risolvono in breve tempo. In soggetti predisposti, è possibile che nella sede di trattamento permanga un’area iperpigmentata in conseguenza all’infiammazione e che potrà risolversi con l’uso di creme schiarenti. E’ inoltre possibile che alcuni capillari, riforniti da vasi di maggior calibro, tendano a recidivare.
E’ possibile che si sviluppi allergia al liquido sclerosante, ai cerotti ed alle bende utilizzate.
La complicanza più importante del trattamento con soluzione sclerosante, anche se veramente molto rara, è la formazione di una piccola ulcera a livello della regione trattata. Anche in questo caso il verificarsi di tale complicanza può essere assolutamente indipendente dall’operato del Medico e può essere irreversibile causando un disagio estetico. Quindi è importante che chi si sottopone a questo tipo di trattamento sia a conoscenza di queste possibilità ed autorizzare il medico ad effettuarlo sotto presa coscienza.

Che precauzioni bisogna seguire dopo il trattamento?

È importante, ai fini del risultato estetico, che per tutto il periodo del trattamento vengano utilizzate delle calze elastiche compressive (almeno per i 10 giorni successivi). Evitare con cura qualsiasi attività traumatica sulla pelle, sfregamenti o stress in generale, l’attività sportiva intensa, la piscina ed i trattamenti estetici per un periodo che le verrà indicato dal medico (minimo 1 settimana) E’ inoltre fondamentale non esporre le zone trattate al sole o lampade UV, al fine di ridurre il rischio di iperpigmentazione della pelle. Durante il periodo del trattamento è consigliato evitare bagni caldi, saune o bagni turchi, cerette a caldo, che, causando vasodilatazione, potrebbero contrastare l’effetto dei farmaci sclerotizzanti.

Esistono controindicazioni?

Non è indicato effettuare il trattamento in gravidanza/allattamento, in presenza di malattie del collagene/sclerodermia o altre malattie autoimmunitarie della pelle, in presenza di ulcere vascolari/diabete mellito, se si è in cura con farmaci antiaggreganti o anticoagulanti, se esistono specifiche allergie al farmaco usato.

Quanto dura il risultato ottenuto?

A parte il raro caso di capillari refrattari al trattamento, i capillari che si chiudono non si riformano, quindi il risultato è definitivo. Possono formarsene di nuovi nella stessa area, a causa di particolari assetti vascolari, stile di vita (lavoro in posizione seduta o in piedi) o situazioni ormonali predisponenti, ma i capillari sclerotizzati non si riaprono.

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